13 Giugno 2026, 5:35
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Microbiota e sistema immunitario: nuove prospettive terapeutiche

di Annarita Cacciamani
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Dall’equilibrio dell’ecosistema intestinale alle eccellenze ospedaliere italiane: il trapianto di microbiota e la ricerca immunologica tracciano nuovi percorsi di cura.

Per anni l’intestino è stato considerato principalmente un organo deputato alla digestione. Oggi questa visione è stata superata da una prospettiva più ampia: il tratto intestinale è un sistema biologico complesso, in cui il microbiota svolge un ruolo attivo nella regolazione delle difese immunitarie. Il microbiota intestinale non è un elemento passivo, ma un ecosistema che interagisce costantemente con il sistema immunitario attraverso segnali chimici, metabolici e strutturali.

Microbiota e microbioma: le differenze

Nel linguaggio scientifico i termini microbiota e microbioma non sono sinonimi, anche se vengono spesso confusi. Il microbiota indica l’insieme dei microrganismi che vivono in un determinato ambiente del corpo umano, come l’intestino. Include batteri, virus, funghi e altri microrganismi che convivono stabilmente con l’organismo ospite.

Il microbioma, invece, è un concetto più ampio: comprende il microbiota e tutto il suo patrimonio genetico, cioè l’insieme dei geni e delle funzioni biologiche espresse da questi microrganismi. In altre parole, il microbioma non descrive solo “chi c’è”, ma anche “che cosa fanno” e “quali capacità biologiche possiedono”.

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Photo: Pexels / Edward Jenner

Intestino e sistema immunitario: una connessione strutturale

Il sistema immunitario è fortemente concentrato a livello intestinale, soprattutto nelle strutture associate alla mucosa. Questo rende l’intestino uno dei principali centri di interazione tra organismo e ambiente esterno.

Il Ministero della Salute, nel documento del Consiglio Superiore di Sanità dedicato al microbiota umano, riconosce il ruolo del microbiota nella regolazione dell’equilibrio immunitario. In particolare, il documento descrive la distinzione tra condizioni di eubiosi, associate a un corretto funzionamento fisiologico, e disbiosi, correlata a diversi stati patologici.

Il microbiota come regolatore della barriera intestinale

La barriera intestinale è un sistema biologico che controlla il passaggio di sostanze tra intestino e circolo sistemico. Il microbiota contribuisce al mantenimento della sua integrità, influenzando la risposta immunitaria locale.

L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri descrive il microbiota come un elemento chiave della funzione di barriera intestinale e della protezione contro agenti patogeni. In condizioni di equilibrio microbico, questa funzione contribuisce al controllo della risposta infiammatoria; in condizioni di squilibrio, la regolazione immunitaria può risultare alterata.

Interventi clinici sul microbiota negli ospedali italiani

In ambito clinico, il microbiota è oggi al centro di interventi terapeutici strutturati in diversi centri ospedalieri italiani. Tra questi, il trapianto di microbiota fecale è una procedura medica che consiste nel trasferimento del microbiota intestinale di un donatore sano a un paziente, con l’obiettivo di ripristinare un ecosistema microbico equilibrato in condizioni di disbiosi.

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Photo: Pexels / Stéf -b.

Il Policlinico di Sant’Orsola di Bologna è riconosciuto come centro di riferimento nazionale per questa procedura, utilizzata soprattutto nel trattamento di infezioni intestinali severe e recidivanti. L’obiettivo clinico è ristabilire la funzionalità della barriera intestinale e contribuire al controllo della risposta infiammatoria nei pazienti selezionati.

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS applica il trapianto di microbiota fecale in contesti clinici selezionati, in particolare nelle infezioni intestinali ricorrenti e resistenti alle terapie standard. In questo ambito sono stati condotti studi clinici che hanno valutato il ruolo del microbiota nella risposta all’immunoterapia oncologica.

Un ulteriore centro coinvolto nella ricerca sul microbiota è l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, che ha condotto studi sul ruolo del microbiota intestinale nelle malattie immuno-mediate, contribuendo alla comprensione delle interazioni tra microbiota, infiammazione e sistema immunitario.

Microbiota e sviluppo immunitario precoce

La composizione del microbiota si stabilizza progressivamente nei primi anni di vita, fase in cui anche il sistema immunitario matura. La Fondazione Umberto Veronesi evidenzia come i primi mille giorni di vita rappresentino una fase critica per lo sviluppo del microbiota e del sistema immunitario. In questo periodo, fattori come modalità di nascita, alimentazione e ambiente influenzano la formazione dell’ecosistema microbico e la successiva maturazione delle difese immunitarie.

 

Annarita Cacciamani

Photo cover: Freepik

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