21 Aprile 2026, 7:01
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Health Stories TV continua a informare: un talk con Claudia Venturini

di Elisa Marasca
Claudia Venturini, medico chirurgo, specializzata in Scienze dell’Alimentazione e Dietologia, dirigente medico presso il Centro di Nutrizione Clinica del National Institute of Research and Care on Aging (IRCCS-INRCA) di Ancona, è l’ospite del talk di Health Stories TV condotto da Walter Negroni, direttore editoriale di questo magazine.

 

Il nuovo episodio di Health Stories TV su Canale Europa, “Storie di eccellenza in primo piano” ha come ospite la dottoressa Venturini, che approfondisce il tema della dieta chetogenica

Inizialmente, la dottoressa racconta che la sua passione per l’alimentazione nasce dagli studi sul metabolismo dei grassi e sui mitocondri, organelli capaci di bruciare grassi. Inoltre, sottolinea che negli ultimi anni l’idea di dieta si è evoluto fino a diventare una vera terapia medica. 

Evoluzione del concetto di dieta

Venturini chiarisce che la dieta chetogenica, che oggi è parte integrante delle linee guida per il trattamento dell’obesità, ha radici antiche: già Ippocrate sosteneva che il cibo potesse essere una medicina. La pandemia da Covid- 19 ha rafforzato questa consapevolezza, spingendo verso stili di vita più sani e verso una vita lunga e in salute, aumentando la cosiddetta “healthspan”.

 

L’esperta spiega che la chetosi è uno stato metabolico naturale in cui il corpo, esauriti gli zuccheri, produce energia dai grassi. Oggi questo stato può essere monitorato con sensori specifici che rilevano i corpi chetonici nel sangue, nelle urine e nell’alito. La chetoacidosi, invece, molto pericolosa, riguarda prevalentemente pazienti diabetici. Evidenzia l’importanza di svolgere una dieta chetogenica solo sotto controllo medico, monitorando funzione epatica, renale ed elettroliti per evitare rischi come crampi, aritmie o cali di pressione.

Parametri clinici e monitoraggio 

L’intervista esplora poi due ambiti clinici fondamentali in questo ambito: neurologia e oncologia. In neurologia, Venturini ricorda che la dieta chetogenica nasce proprio come terapia per l’epilessia, oggi utile soprattutto nei casi farmaco-resistenti, con riduzioni delle crisi fino al 70%. Recenti ricerche mostrano effetti promettenti anche contro il declino cognitivo legato all’Alzheimer, dato che i corpi chetonici forniscono energia ai neuroni quando il glucosio non basta, migliorando concentrazione e memoria. In ambito oncologico, la dieta chetogenica non agisce direttamente contro il tumore, ma affama le cellule cancerose, incapaci di utilizzare i chetoni, rendendole più vulnerabili alle terapie standard e riducendo i fattori di crescita legati all’insulina.

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Photo: Freepik / master1305

Altro tema cruciale è l’obesità patologica, compresa la forma sarcopenica, che unisce aumento di grasso e perdita muscolare. Qui la dieta chetogenica risulta efficace perché brucia grassi preservando contemporaneamente la massa muscolare, grazie al suo effetto anticatabolico. Prima di avviare un protocollo chetogenico, comunque, Venturini raccomanda esami ematochimici completi e valutazioni approfondite della composizione corporea, ricordando che un errore comune è confondere la dieta chetogenica con una dieta iperproteica. Ribadisce, inoltre, l’importanza della personalizzazione dei programmi alimentari in base a caratteristiche e patologie individuali, integrando eventualmente pratiche come il digiuno intermittente.

Intelligenza artificiale? È già usata

Infine, la dottoressa guarda al futuro e all’integrazione con l’intelligenza artificiale, spiegando come quest’ultima, combinata con i dispositivi di monitoraggio continuo, permetterà una medicina nutrizionale personalizzata sempre più precisa. La tecnologia potrà suggerire aggiustamenti in tempo reale nella dieta, rendendola più efficace e sostenibile, aprendo scenari promettenti per un intervento ancora più mirato e calibrato sul paziente, portando a risultati migliori e duraturi. 

La puntata si conclude con l’invito al prossimo appuntamento, dedicato al muscolo inteso come vero e proprio “organo della longevità”. 

Leggi l’articolo di lancio della trasmissione QUI

Canale Europa è disponibile su web e mobile (canaleeuropa.tv), su app con Amazon Fire TV, Roku e Spotify in podcast e video.

 

Elisa Marasca

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