Giovanni Scambia, tra i massimi specialisti mondiali in ginecologia oncologica, è scomparso il 20 febbraio 2025, a 65 anni. Unanime il cordoglio delle istituzioni e del mondo scientifico.
La scomparsa repentina di Giovanni Scambia, Direttore dell’UOC (Unità Operativa Complessa) di Ginecologia oncologica del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma, ha profondamente colpito il mondo della medicina e della scienza, ma ha anche portato alla conoscenza di molti la figura di un professionista che è stato un luminare della ginecologia oncologica a livello internazionale. Tanti sono stati i saluti di commiato da parte di molti colleghi che, in questi giorni, ne lodano la professionalità, la visione, le doti di leadership e organizzative. Un omaggio a un medico e ricercatore che ha formato tantissime ginecologhe e ginecologi e salvato migliaia di pazienti.
Commovente il suo video che risuona come un lascito di speranza per le generazioni future e illuminante del suo lavoro il docufilm “Le radici del domani”, in cui racconta 60 anni di storia della Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica di Roma. Conosciuto da pazienti o per vicende familiari, non possiamo che unirci alle voci di elogio per il medico gentile e garbato e per la figura scientifica forse non sufficientemente messa in risalto dai media tradizionali.
Scambia, nella sua sensibilità e attenzione alle tematiche della salute delle donne, è stato anche coordinatore del comitato scientifico del progetto “Menopausa, la guida”, dando la giusta importanza ad un momento della vita fisiologica della donna ancora caratterizzato da tabù, carenza di informazioni e pregiudizi. Proprio per questo motivo, questo progetto, realizzato con il patrocinio di Federfarma, ha previsto la realizzazione di una serie di brevi filmati volti a diffondere consapevolezza dei cambiamenti che si verificano nel corpo della donna durante la menopausa e dell’importanza della prevenzione.
